La magia della musica

Lunedì 7 aprile, ore 21
Conservatorio di Torino
Un viaggio tra epoche e stili dei grandi Maestri per i talenti dell’Orchestra Suzuki, la più giovane orchestra da camera d’Europa
L’Accademia Corale Stefano Tempia persegue la sua missione di valorizzare i giovani musicisti nel concerto La magia della musica di lunedì 7 aprile al Conservatorio di Torino con l’Orchestra Suzuki, sotto la direzione del Maestro Marco Mosca, alle prese con le pagine dei grandi autori classici, e la partecipazione in alcuni brani del Coro di Voci Bianche della Scuola Internazionale Europea Spinelli di Torino diretto da Nausicaa Bosio.
Il Metodo Suzuki, cui fa riferimento il movimento oggi attivamente perseguito dall’Accademia Suzuki Talent Center APS, fu ideato dal violinista giapponese Shinichi Suzuki. È basato sull’idea che il talento non sia innato, ma possa essere sviluppato attraverso un ambiente stimolante e l’apprendimento naturale, simile a quello della lingua madre. Una filosofia pedagogica, introdotta in Italia grazie al lavoro pionieristico dei Maestri Lee e Antonio Mosca, che si è rivelata straordinariamente efficace nella formazione di giovani musicisti ed oggi prosegue sotto la guida del maestro Marco Mosca, il direttore dell’esecuzione.
Il programma della serata propone un viaggio tra epoche e stili, mettendo in risalto l’abilità e la passione dei giovani interpreti formati secondo questa metodologia. Si apre con il brillante Pot-pourri per orchestra d’archi di J.B. Breval, seguito dal celebre Eine Kleine Nachtmusik di W.A. Mozart. A rappresentare il virtuosismo barocco, il Concerto in Si minore dall’Estro Armonico, op. 3 n. 10 di A. Vivaldi, in cui si distingue il dialogo emozionante tra i quattro violini e il violoncello. Seguono pagine di Fauré, alcune frizzanti Danze ungheresi di Brahms e una scelta di significative musiche composte da Ennio Morricone, per trasportare il pubblico
nelle atmosfere suggestive del grande cinema. Alcuni brani vedranno la partecipazione del Coro di Voci Bianche Scuola Internazionale Europea “A. Spinelli”, a testimonianza della scelta, per questo ma anche in altri concerti di stagione, di privilegiare le forze giovanili, immettendo nuova linfa nel circuito concertistico torinese.
ORCHESTRA SUZUKI
L’Orchestra Suzuki, espressione rappresentativa dell’Accademia Suzuki Talent Center, è la più giovane orchestra da camera d’Europa, composta da cinquanta bambini di età compresa tra gli otto e i sedici anni. Dalla sua nascita (1977) a oggi ha tenuto più di quattrocento concerti ed è stata diretta per quarant’anni da Lee e Antonio Mosca, i fondatori. L’orchestra si è esibita in numerose occasioni sia in Italia sia all’estero, compiendo tournée in Ungheria, Irlanda, Svizzera, Francia, Giappone, Danimarca, Thailandia.
La filosofia suzukiana si fonda sulla convinzione che il talento, in ciascun individuo, non sia qualcosa che la natura regala al momento della nascita ma debba essere coltivato, educato e formato attraverso gli stimoli che provengono dall’ambiente e attraverso l’esercizio. Il metodo di apprendimento utilizzato è quello della “lingua madre”: come il bambino attraverso l’imitazione impara a parlare ascoltando e ripetendo continuamente le parole dette infinite volte dai genitori, così impara a suonare ascoltando e ripetendo un frammento musicale, un ritmo, una melodia. Il Metodo Suzuki, attraverso l’insegnamento della musica e lo studio di uno strumento, coinvolge in prima linea la famiglia. Il triangolo insegnante-genitore-bambino costituisce un nucleo virtuoso diventando veicolo di cultura. La musica che entra nella famiglia, ma soprattutto nel cuore di ogni bambino, ne sviluppa il carattere, le qualità ritmiche e coordinative, la memoria, la capacità di organizzarsi e di pianificare lo studio. Partecipando all’attività orchestrale il bambino vive un’esperienza di “comunità della musica”, i cui valori formeranno la sua personalità.
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