Orchestra Suzuky Talent Center
Marco Mosca, direttore
J.B. Breval Pot–pourri per orchestra d’archi
W.A. Mozart Eine Kleine Nachtmusik, K.525 per orchestra d’archi
A. Vivaldi Concerto in Si minore, dall’ Estro Armonico, op. 3 n.10 per 4 violini, violoncello, archi e continuo
G. Faurè Elegia per violoncello e orchestra d’archi solista Andrea Costa
J. Brahms Hungarian Dance n. 1, 6, 5
E. Morricone Best of Morricone (Arr. A. Tedesco)
e con la partecipazione del Coro di Voci Bianche Scuola Internazionale Europea ‘A. Spinelli’
Grandi Maestri e Giovani Talenti
Un appuntamento di grande interesse e rilievo, il concerto del 7 aprile al Conservatorio di Torino vede la presenza dei giovani musicisti dell’Orchestra Suzuki Talent Center, alle prese con le pagine dei grandi autori classici sotto la direzione del Maestro Marco Mosca: regalerà una serata all’insegna della bellezza e dell’emozione.
Il Metodo Suzuki, cui fa riferimento il movimento oggi attivamente proseguito al Talent Center, fu ideato dal violinista giapponese Shinichi Suzuki. È basato sull’idea che il talento non sia innato, ma possa essere sviluppato attraverso un ambiente stimolante e l’apprendimento naturale, simile a quello della lingua madre. Una filosofia pedagogica, introdotta in Italia grazie al lavoro pionieristico dei Maestri Lee e Antonio Mosca, che si è rivelata straordinariamente efficace nella formazione di giovani musicisti e oggi prosegue sotto la guida del maestro Marco Mosca, il direttore dell’esecuzione.
Il programma della serata propone un viaggio tra epoche e stili, mettendo in risalto l’abilità e la passione dei giovani interpreti formati secondo questa metodologia. Si apre con il brillante Pot-pourri per orchestra d’archi di J.B. Breval, seguito dal celebre Eine Kleine Nachtmusik di W.A. Mozart. A rappresentare il virtuosismo barocco, il Concerto in Si minore dall’Estro Armonico, op. 3 n. 10 di A. Vivaldi, in cui si distingue il dialogo emozionante tra i quattro violini e il violoncello. Seguono pagine di Fauré, alcune frizzanti Danze ungheresi di Brahms e una scelta di significative musiche composte da Ennio Morricone, per trasportare il pubblico nelle atmosfere suggestive del grande cinema. Alcuni brani vedono la partecipazione del Coro di Voci Bianche Scuola Internazionale Europea ‘A. Spinelli’, a testimonianza della scelta, per questo ma anche per altri concerti di stagione, di privilegiare le forze giovanili, immettendo nuova linfa nel circuito concertistico torinese.